L'equitazione: un viaggio di comunicazione tra cavallo e cavaliere
equitazione 14-09-2024
Che cosa è secondo te l’equitazione?
È una domanda che faccio molto spesso, soprattutto nelle prime lezioni. Nel corso degli anni ne ho sentite tante di risposte.. “il montare a cavallo” , “saper gestire la tecnica” , “andare alle tre andature e non cadere”, etc…mi fa sorridere e mi riporta a quando da bambina la pensavo allo stesso modo.
Ma quindi, direte voi, che cosa è allora l’equitazione se non è il semplice montare a cavallo ?
Vi farò un esempio.. Provate a mettere in una stanza vuota due persone, di due nazionalità diverse che parlano due lingue differenti. A questo punto dite loro che devono imparare a comunicare e a capirsi in modo fluido e automatico. All’inizio sarà difficile, per entrambe le parti..ma con il passare del tempo impareranno a comprendersi vicendevolmente.
Ecco, l’equitazione è proprio questo, ossia comunicazione! Il cavallo ha una sua lingua, che non comprende parole e noi, cavalieri, dobbiamo imparare questa lingua fatta di linguaggio del corpo, di emozioni istintive..
”Il cavallo nasce cavallo, l’uomo NON nasce cavaliere”
…ma può imparare ad esserlo! Aggiungerei.. Questa citazione mette in risalto quanto siamo noi esseri umani a doverci mettere in gioco per imparare a relazionarci al meglio con il nostro cavallo, siamo noi a dover imparare a conoscere e comprendere la lingua del cavallo; che poi anche quest’ultimo imparerà a leggerci e a comprenderci non vi è dubbio, ma la spinta primaria deve partire da noi come uomini e donne, per diventare dei bravi cavalieri e praticare un’equitazione corretta, etica e funzionale!
Il “montare bene a cavallo ” o il “gestire correttamente la tecnica” sono aspetti che vengono di conseguenza ad una buona comunicazione del binomio.
Il compito di un bravo insegnante é quello di agevolare questo processo, a prescindere dalla disciplina che in seguito si vorrà svolgere.